Prima di decidere
Quando iniziare il laser: perché l'autunno e non maggio
A cura di Teresa DonatiAggiornata il
Il conto del calendario
Sei sedute a distanza di cinque settimane fanno circa sette mesi. Dieci sedute fanno quasi un anno. Sono numeri che vanno messi sul calendario prima di scegliere quando partire, non dopo.
Partendo a ottobre, la sesta seduta cade in primavera e le ultime a inizio estate, quando la zona è già ampiamente diradata e l'esposizione al sole diventa un problema molto più piccolo.
Partendo a maggio, la terza e la quarta seduta cadono in pieno agosto. In pratica o le salti o le fai a potenza ridotta, e in entrambi i casi il ciclo si allunga di mesi.
Perché l'abbronzatura cambia tutto
La luce del laser viene assorbita dalla melanina. Sul pelo è quello che vogliamo; nella pelle abbronzata è esattamente quello che non vogliamo, perché il calore si distribuisce dove non deve.
La conseguenza pratica non è solo il rischio: è che per lavorare in sicurezza si abbassa la potenza, e una potenza bassa dà un risultato scarso. Si paga una seduta piena per un effetto parziale.
Cosa vale come abbronzatura
Vale il sole vero, la lampada e anche l'autoabbronzante, che colora lo strato superficiale e altera la lettura della pelle. Quest'ultimo va sospeso e lasciato scomparire prima della seduta.
Indicativamente servono un paio di settimane dall'ultima esposizione seria, ma è una valutazione che si fa guardando la pelle, non a calendario.
Se ci pensi adesso ed è estate
Non aspettare ottobre per prenotare il check-up: fissalo ora. Il check-up si fa su qualsiasi pelle, dura venti minuti, ed è il momento in cui si mette in calendario la prima seduta al momento giusto invece di improvvisare.
