Viso
Punti neri e pelle grassa: cosa funziona e cosa peggiora le cose
A cura di Teresa DonatiAggiornata il
Cosa sono davvero
Il poro produce sebo di continuo. Quando il sebo si accumula insieme alle cellule morte e arriva a contatto con l'aria si ossida e diventa scuro: quel colore non è sporco, ed è il motivo per cui lavare di più non li fa sparire.
Sulle pelli grasse le ghiandole sono più attive, quindi la formazione è più rapida. È una caratteristica della pelle, non un fallimento della routine.
I tre gesti che funzionano
Sono pochi e vanno fatti con costanza. Cambiare prodotto ogni due settimane è il modo più efficace per non vedere risultati.
- Detersione delicata mattina e sera: un detergente che non tira la pelle dopo il risciacquo
- Esfoliante chimico due volte a settimana, che scioglie il tappo invece di grattarlo via
- Idratante leggero tutti i giorni, anche e soprattutto se la pelle è grassa: una pelle disidratata produce più sebo per compensare
I quattro gesti che peggiorano
- Schiacciare: allarga il poro, infiamma e lascia macchie che restano mesi
- Detergenti aggressivi e alcol: seccano, e la pelle risponde producendo più sebo
- Strisce adesive: portano via la punta e lasciano il poro aperto e più visibile di prima
- Scrub a granuli su pelle infiammata: micro-graffi che peggiorano rossore e irritazione
Quando serve una pulizia viso professionale
L'estrazione manuale fatta con la pelle preparata — vapore, ammorbidimento, strumenti sterili, calmante dopo — svuota i pori senza traumatizzare i tessuti. È la differenza fra un poro pulito e un poro pulito che diventa una macchia.
Il ritmo che ha senso è ogni quattro-sei settimane su pelle grassa, più diradato su pelle mista. Non serve andarci ogni settimana e chi te lo propone ti sta vendendo delle sedute, non un risultato.
Nella nostra pulizia viso la parte che conta di più non è l'estrazione: è quello che ti diciamo di fare a casa nelle sei settimane successive. Spesso la risposta è usare meno prodotti, non di più.


